Aspettando la pace, prosegue il “focus” sui punti dello statuto messo in discussione da alcuni soci con sentenza favorevole passata in giudicato. Riconosciuta in particolare la necessità dei “soci fondatori” per la vita dell’Associazione.
Una stringente esigenza inserita nello statuto del 1951 per perpetuare la categoria dei soci Fondatori. Norma ad oggi non attuata pertanto l’assenza di soci fondatori non consente la regolare gestione dell’Associazione.
L’articolo 3 dello statuto dell’Asilo prevede infatti che per l’iscrizione nella categoria dei soci fondatori l’Assemblea deve determinare una somma commisurata alla importanza morale e materiale assunta dall’Associazione. Di conseguenza una somma determinata partendo dal valore dei versamenti di“mille lire” (uno stipendio all’epoca da sogno) fatti dai primi 50 fondatori.
Una norma peraltro richiamata nella sentenza (passata in giudicato) del 16 ottobre 2024 che ha accolto la domanda dei soci ricorrenti e per gli effetti ha annullato la delibera dell’Assemblea del 5 gennaio 2023 relativamente alle contestate cariche sociali.
Tutto finito?
Neanche per sogno in quanto un socio, ex Presidente, si sostituisce al presidente in carica (“sospeso” con ordinanza del 27 luglio 2023) e il 18 marzo 2024, nel mentre il magistrato preparava la sentenza, convocava l’assemblea dell’Asilo che sostituiva le cariche sociali contestate dai soci ricorrenti.
Cosa dire?
Aiutiamo l’Asilo, Ente morale, aprendo una condivisa fase costituente per il ripristino dei fondatori e per la corretta applicazione delle norme dello statuto dell’Associazione Asilo per l’Infanzia del Buon Pastore.
Segue nei prossimi giorni …..

