6 ottobre 2026

Scanno, un ipotetico piano di azione per la stabilizzazione del polo scolastico. Strategico al riguardo l’edificio dell’Asilo del Buon Pastore!

 

Un Piano per mettere ordine e stabilità a servizio indispensabile del paese.
Infatti attualmente  l’ex scuola media è’ occupata dalla sede comunale, l’Asilo del Buon Pastore, alcune Associazioni e la biblioteca. La sede comunale è’ occupata invece dalle scuole primarie e secondarie e l’edificio dell’asilo al momento è occupato solo le suore in attesa che sia prodotta la documentazione tecnica che supporterà l’Agibilità.

Una situazione complicata che sarebbe frutto di un allarmismo sociale e di paura che e’ seguito all’evento sismico de L’Aquila, dal quale  peraltro il paese non ha avuto gravi conseguenze.

Intervista di AbruzzoWeb all’Assessore alla Cultura Regione Abruzzo Roberto Santangelo. Risorse anche per Anziani!


Assessore Roberto Santangelo


“PER IL SOCIALE 60 MLN AD ABRUZZO, È RECORD”, SANTANGELO, “RISPOSTE CONCRETE A DISABILI ED ANZIANI” ASSESSORE REGIONALE: "FONDI NON SONO MAI ABBASTANZA MA MAI COSI' TANTE RISORSE SUL TERRITORIO", VERSO CONFERENZS STAMPA CON BILANCIO DELL'ULTIMO ANNO

Avviso SACA ai CREDITORI

 

5 ottobre 2026

Il Sindaco di Scanno, individuata la soluzione, ha avviato una campagna comunicativa sui giornali abruzzesi. Una dichiarazione al blog Vivere Scanno quando?

 Scanno, scuola dell’infanzia chiusa. 
Il sindaco: trovata la soluzione per i 37 bambini

Noi abbiamo ripreso il giornale on line la NOTIZIA D’ABRUZZO ma l’intervento del Sindaco  e’ stato pubblicato anche da altre testate. Il messaggio e’ quello di utilizzare i locali del comune, noi crediamo per ragioni di opportunità anche per l’allarmismo sociale che si è creato.
Si auspica ovviamente che si possa avere qualche  intervista anche sul  “blog viverescanno”, la comunicazione più puntuale potrebbero limitare le “voci” di piazza sempre molto creative.

Scanno celebra San Francesco d’Assisi: il Cardinal Bagnasco presiede il Solenne Pontificale dell’Anno Giubilare

https://www.ondatv.tv/cronaca/scanno-celebra-san-francesco-dassisi-il-cardinal-bagnasco-presiede-il-solenne-pontificale-dellanno-giubilare/

In un’atmosfera di profonda raccoglimento, fede e fraternità, la comunità di Scanno ha accolto il Cardinale Angelo Bagnasco in occasione delle solenni celebrazioni per San Francesco d’Assisi, svoltesi nel quadro dell’Anno Giubilare dedicato al Poverello d’Assisi.
Prendendo la parola per l’omelia, il Cardinale Bagnasco ha espresso viva gratitudine per l’invito, definendo quella di Scanno una «comunità viva, credente e coesa». Nel salutare i rappresentanti delle istituzioni, l’Arcivescovo emerito ha sottolineato il ruolo fondamentale dei cristiani nel tessuto sociale:
Richiamando il Vangelo, il Cardinale ha esortato i fedeli a non nascondersi e a non temere le incomprensioni del mondo moderno: la comunità cristiana deve mostrare con orgoglio e umiltà la propria fede nella vita quotidiana — in famiglia, sul lavoro e nella società.

4 ottobre 2026

Scanno, per le feste ormai ci resta Natale. Dove eravamo rimasti? Affrontare le priorità del Paese!

 


Le priorità per il rilancio di Scanno e della Valle del Sagittario si concentrano su una strategia integrata di turismo sostenibile,  innovazione digitale, potenziamento dei servizi essenziali e valorizzazione culturale e naturalista.

Scanno, una giornata di fede e devozione nel nome di San Francesco d’Assisi

 


I festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi a Scanno sono proseguiti con un momento di particolare solennità e intensità spirituale: il Solenne Pontificale, presieduto dal Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo emerito di Genova e già Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.


La celebrazione eucaristica ha raccolto numerosi fedeli in un clima di profonda partecipazione e raccoglimento. Durante la Santa Messa, il coro ha accompagnato la liturgia con diversi canti, tra i quali ha particolarmente emozionato l’interpretazione del celebre “ laudato sii, o  mi signore (link)” , il cantico di San Francesco che, attraverso la musica e le parole, ha richiamato tutti al messaggio di lode, fraternità e gratitudine per il creato. Un brano che il coro ha saputo interpretare con particolare intensità, contribuendo a rendere ancora più suggestivo il momento liturgico.