La canzone "29 settembre", scritta da Mogol e Lucio Battisti nel 1966 e portata al successo dall'Equipe 84 (e poi incisa dallo stesso Battisti). Una storia di un colpo di fulmine. Seduto in quel caffè
Io non pensavo a te
Guardavo il mondo che
Girava intorno a me
Poi d'improvviso lei sorrise
E ancora prima di capire
Mi trovai sottobraccio a lei
Come ha spiegato lo stesso Mogol, il senso profondo della canzone è il confronto tra un fuoco fatuo e l'amore vero.




