10 settembre 2026

LA VALLE PELIGNA SENZA PESO POLITICO?




 
La Quinta Provincia sarebbe davvero una risposta alla marginalità delle aree interne o rischierebbe di produrre soltanto un’altra frammentazione?

Riparte un tema sul quale tanto si è’ dibattuto  nei decenni scorso ora il giornale “RETEABRUZZO” riapre una problematica mai risolta che vede il nostro territorio penalizzato. E’ sufficiente vedere che siamo isolati e fuori dai centri decisionali. Scanno rispetto alla provincia e’ lontano quanto la Roma Capitale. 

E’ normale?   A noi pare proprio di no!!!

9 settembre 2026

Affidato il servizio di riparazione dei componenti elettrici ed elettronici, rifacimento del circuito di sicurezza di linea antiscarrucolanti e relative verifiche finali





Determina - Di affidare ai sensi dell’art. 50, comma 1 del D.lgs. 36/2023, per le ragioni esplicitate in premessa, all’operatore economico denominato LAMET srl, P.IVA 03766850246 i seguenti servizi di: riparazione componenti elettrici ed elettronici, rifacimento del circuito di sicurezza di linea antiscarrucolanti e relative verifiche finali.

 


 


Roma-Pescara,ripristinare da Roma Termini la partenza del regionale-veloce19762 delle ore 18,45

 

Corriere Peligno -  sul citato giornale on line riprendiamo un appello  per il ripristino della linea da Roma Termini sulla linea  Roma Pescara.  Conoscendo l’importanza di tale collegamento si auspiche che presto sia data una positiva soluzione.

8 settembre 2026

Al via i Festeggiamenti a Scanno in onore del suo Santo Patrono Eustachio Martire



L'Apertura solenne di questa sera segna l'avvio di un ricco itinerario religioso curato dalla Parrocchia Santa Maria della Valle e dal Comitato Festa Sant'Eustachio, con il patrocinio del Comune di Scanno. » https://valledelsagittario.it/

Aree interne di alta montagna: chiedono una sanità uguale per tutti. Sono prima per la sanità!!




Le Aree interne alta montagna chiedono più diritti meno spese superflue

Sulla soppressione del servizio di emergenza a Scanno abbiamo fatto un post in questo blog dal quale si e’ evidenziata  una chiara inefficienza regionale.  Sollecitata dal Sindaco, la ASL competente ha rassicurato sul ripristino in tempi che saranno oggetto di un tavolo che si riunirà domani dove sono coinvolti tutti i soggetti intermezzati, ASL, OPERATORE ACUÌ E’STATO AFFIDATO L’APPALTO E I SONDACI INTERESSATI. Su questo si e’ detto di tutto, tra i nostri lettori pubblichiamo un commento che coglie nel segno il problema, domani se autorizzato ne pubblicheremo un altro.

BENITO CAPOBIANCO” - Condivido pienamente le preoccupazioni espresse. Per comunità montane come quella alla quale fa riferimento l'articolo, , che contano una popolazione residente significativa e che vedono moltiplicare le presenze durante i periodi turistici e le festività, un presidio di emergenza non è un servizio accessorio: è una necessità vitale. Essere a quaranta minuti o più di strada tortuosa dall’ospedale più vicino significa che ogni minuto perso può costare una vita. Non è ammissibile che intoppi burocratici, tetti di spesa o carenze di personale ricadano sulla pelle dei cittadini delle aree interne. L’Italia è una sola: se i doveri sono uguali per tutti, lo devono essere anche i diritti, a partire da quello alla salute che è sancito dalla Costituzione ed è prioritario rispetto a qualsiasi bilancio. Un servizio di emergenza-urgenza attivo H24 nei paesi di montagna non è un privilegio da contrattare, ma una garanzia minima dovuta.”

Oggi festa di Santa Gemma a Goriano Sicoli.

 

Alla festa partecipa anche la confraternita di Scanno della Madonna del Carmine.

118 in Abruzzo, è scontro sulla riorganizzazione: Verì difende il nuovo modello, Taglieri attacca

IL PROBLEMA STA ALLA RADICE DELLA CATENA DI COMANDO e NON NEGLI ENTI LOCALI FRUITORI DEL SERVIZIO

Ondatv - La riorganizzazione del servizio 118 in Abruzzo accende il confronto politico tra maggioranza e opposizione.  

Da una parte l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì difende il nuovo assetto, sostenendo che la rete dell’emergenza territoriale sia stata potenziata e non ridimensionata. 

Dall’altra il capogruppo del Movimento 5 Stelle Francesco Taglieri contesta la riduzione delle ambulanze medicalizzate e chiede maggiori garanzie per gli infermieri e per l’intero personale impegnato nei soccorsi.