7 luglio 2026

Le Acli alla ribalta giornalistica. Cosa dice lo statuto? Lo pubblichiamo in versione completa aggiornata di recente!


Lo statuto nei primi due articoli definisce gli scopi sociali. 



Il primo articolo stabilisce in modo chiaro che le azioni delle ACLI si fondano sul Messaggio Evangelico e sull’insegnamento della Chiesa. Si ritiene che la pace e il rispetto di tutti sia in esso compreso. 

Celebrata da Mons. Biagio Colaianni la Santa Messa in suffragio dei defunti della Confraternita di Maria SS. delle Grazie



La funzione religiosa di quest’anno è stata particolarmente solenne: la celebrazione eucaristica è stata infatti presieduta dall’Arcivescovo metropolita di Campobasso-Boiano, S.E. Mons. Biagio Colaianni. 

Hanno concelebrato don Luigi Carfagnini, il Vicario generale della Diocesi di Campobasso Mons. Antonio Arienzale – che nei prossimi giorni festeggerà il suo 50° anniversario di sacerdozio (Giubileo d'Oro, il parroco locale e altri sacerdoti molisani. » https://valledelsagittario.it/

6 luglio 2026

Scanno celebra la Madonna delle Grazie: fede, tradizione e comunità

 


Scanno ha reso omaggio alla Madonna delle Grazie, una delle feste religiose più sentite e amate dalla comunità. Rinnovato quel legame profondo che unisce fede, tradizione e memoria collettiva.

Davanti al suo sguardo materno, il paese si raccoglie in un momento di intensa partecipazione: i portatori, i confratelli, la banda, i fedeli e tanti scannesi tornati per l’occasione hanno accompagnato la Madonna in un percorso che è insieme spirituale e identitario. 

Non può infatti mancare la presenza del Costume femminile di Scanno che da sempre costituisce un simbolo caratteristico del nostro paese e di tutto l’Abruzzo.


Passeggiata in montagna, domenica 12 luglio 2026

 


4 luglio 2026

Nelle pieghe del tempo: l’antico costume di Scanno diventa visione contemporanea

 

 
Articolo  di Eleonora de Nardis

C’è un nero che non appartiene al lutto, ma alla memoria. 

Un nero fitto, profondo, stratificato come la montagna d’Abruzzo da cui nasce. 

È il nero del costume femminile di Scanno, uno degli abiti tradizionali più enigmatici e potenti d’Italia, capace ancora oggi di evocare un immaginario antico fatto di silenzi, lana cardata, fotografie senza tempo e figure femminili che sembrano attraversare i secoli senza perdere la propria forza.