Versione aggiornata per alcuni refusi……e non solo………….
Il consuntivo approvato(link) ieri dall’assemblea dell'Asilo, una comunità di 212 soci che solo in piccola parte ha partecipato.
Il consuntivo, smentendo le voci pessimistiche circolate nei mesi scorsi, si chiude con un ottimo avanzo di gestione quantificato in poco meno di 25 mila euro. Uno stato robusto vista anche la contenuta incidenza delle spese sulle entrate (circa il 40%).
Molto rilevante poi risulta lo stato patrimoniale che si posiziona abbondantemente sopra i 2 milioni di euro. Un patrimonio peraltro solo in parte destinato ad attività istituzionali per il resto e’ disponibile per la messa a reddito che porterebbe ad un ulteriore incremento delle “entrate”.
Preoccupa invece il mancato accoglimento della proposta di mediazione avanzata dai soci ricorrenti che censurano il “carente potere dell’organo direttivo” conseguente e/o connesso con la sentenza favorevole da loro ottenuta dal tribunale di Sulmona.
Una proposta accolta con favore da diversi soci intervenuti nella discussione che si ritengono dissociati da eventuali nuove costituzioni in giudizio dell’Ente. Dopo il pronunciamento del tribunale di Sulmona sarebbe veramente grave perseverare come precisato di seguito.
Per evitare confusioni emerse in assemblea va prima di tutto chiarito che le“quote sociali annuali”, attualmente versate dai soci,non sono disciplinate nello statuto che si limita esclusivamente a regolamentare i versamenti a fondo perduto per l’iscrizione dei soci all’associazione ed eventuali contributi a carattere volontario versati da soggetti diversi dai soci.
Visto il bilancio approvato dall’Assemblea va sottolineato poi che esse non solo non sono disciplinate dallo statuto ma sono anche inutili considerate le notevoli rendite prodotte dal patrimonio dell’Asilo.
Insomma le funzioni dell’Asilo sono garantite anche senza le illegittime quote tuttavia il loro mancato versamento comporta la lesione di un diritto essenziale dei soci ovvero viene impedita la partecipare all’assemblea.
Ci sarà qualcuno che si sia letto lo statuto prima della costituzione in giudizio dell’Ente???!!!!!
Non si comprendono le ragioni di far gravare sui soci “quote sociali annuali” illegittime e non funzionali all’Asilo.Un adempimento peraltro non previsto dallo statuto che andrebbe motivato e ove del caso istituirle con un regolamento di cui l’articolo 9 dello statuto.
In tale attesa le quote sociali annuali già percepite illegittimamente dall’associazione vanno rimborsare ai soci dalla data di emissione della sentenza del tribunale di Sulmona passata in giudicato che ha consentito di chiarire finalmente lo statuto dell’Asilo.
Alla luce di quanto sopra, riteniamo che nell’interesse dell’Asilo sia doveroso evitare nuove azioni giudiziarie temerarie e ingiustificate……e si possa tornare presto alla normalità……
Nei prossimi giorni torneremo sul tema…


