17 febbraio 2025

L’Abruzzo al lavoro per uscire dall’isolamento con un collegamento stradale delle aree interne!


Un problema che sta nei cassetti istituzionali da oltre cinquanta anni. Diversi sono stati i tentativi che sono stati messi in campo per integrare la valle del sagittario con l’alto Sangro tutti rimasti sulla carta quasi certamente dovuta alla ridotta massa critica di popolazione necessaria per incidere sul potere decisionale. 

Si e’ provato pure, inutilmente qualche decennio fa, a superare l'isolamento con la realizzazione della A25, il cui tracciato originario avrebbe dato una buon impulso a creare un collegamento piu' efficiente per le aree interne di cui avrebbe beneficiato sia l’Alta valle del Sagittario sia l’Alto Sangro nonché la Marsica.

Questo Quotidiano on Line da circa vent’anni invoca l’uscita dall’isolamento ottimizzando quantomeno l’utilizzo delle attuali infrastrutture riducendo i tempi per la mobilita’ dei residenti per esigenze di lavoro e servizi con ricadute positive anche sul turismo. Tentativi non andati in porto anzi si e’ riusciti a peggiorare.

Non andato in porto neanche un recente progetto di  collegamento stradale Marsica-alta valle del Sagittario-Alto Sangro che avrebbe potuto contare su oltre 799milioni di euro in ballo (PNRR) che si sarebbero potuti investire per creare una strada extraurbana secondaria con due corsie in totale sicurezza.

Una storia che la dice lunga sui limiti mostrati dal sistema decisionale nel dare una risposta concreta ai bisogni del nostro territorio.  La realtà pensiamo la mostra una delle ultime notizie in merito al Comprensorio Montano.