La notizia uscita sul Corriere Peligno riferisce che il gruppo consigliare Scanno Futura avrebbe in passato espresso al Sindaco “…le proprie perplessità circa l’inerzia verso la risoluzione delle problematiche inerenti all’Asilo di Infanzia Buon Pastore di Scanno…”.
Riferisce inoltre che il gruppo consigliare sarebbe a conoscenza di un incontro, il 17 gennaio 2025, del Sindaco di Scanno (insieme a altre non meglio precisate tre figure istituzionali del nostro paese) presso la sede romana dell’Ispettoria Romana San Giovanni Bosco dove sono state palesate “molte incertezze circa il proseguo della missione a Scanno delle suore salesiane di don Bosco”.
Una notizia che apprendiamo “come un fulmine a ciel sereno” che di certo non fa bene all’Associazione anzi.
Infatti l’Asilo per l’Infanzia del Buon Pastore, da oltre settanta anni mette a disposizione dell’Asilo tutto il suo considerevole patrimonio materiale e economico, costituito nel tempo con versamenti, donazioni e lasciti dei soci (Fondatori, Ordinari, Onorari e Benefattori) per soddisfare al meglio il suo unico scopo sociale (l’educazione morale, civile e religiosa cattolica col mezzo esclusivo di un Asilo).
Patrimonio peraltro di recente incrementato con i canoni (24 mila euro) del fitto dei locali IAT da parte del Comune di Scanno a seguito di accordo con l’Associazione. Tutto ciò senza contare il sostegno delle famiglie per le attività dell’Asilo con rette definite autonomamente e in continuo aumento.
Da quanto sopra ci risulterebbero immotivate le perplessità e le preoccupazioni. Ci chiediamo pertanto:
-le incertezze delle suore salesiane sul proseguo della missione a Scanno e’ dovuta a loro esigenze o a carenze dell’’Associazione?
In attesa di doverosi chiarimenti in merite riteniamo utile precisare che rilevanti problematiche non possano prescindere da una “formale” informativa all’ASILO PER L’INFANZIA DEL BUON PASTORE, fino a prova contraria si parla dell’unica funzione dell’Associazione che senza l’Asilo di fatto cesserebbe di esistere.

