La Riduzione Imu del 50% e’ possibile per gli immobili dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati. E’ quando precisa la legge n. 160 del 2019, di cui di seguito si acclude il link.
Una formula che la dice lunga sulle difficolta’ ad attingere alla riduzione considerato che l’inagibilita’ o inabilita’ deve essere accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario.Al riguardo la legge consente ai Comuni solo la possibilità di disciplinare le caratteristiche di fatiscenza sopravvenute del fabbricato, non superabile con interventi di manutenzione.
Casistiche quindi fatiscenti di degrado e precarietà non superabili con interventi di manutenzione che sfidiamo chiunque a individuarle nella realtà degli immobili dei contribuenti.
Art. 1 comma 747
b) per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni. L'inagibilita' o inabitabilita' e' accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa, il contribuente ha facolta' di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che attesti la dichiarazione di inagibilita' o inabitabilita' del fabbricato da parte di un tecnico abilitato, rispetto a quanto previsto dal periodo precedente. Ai fini dell'applicazione della riduzione di cui alla presente lettera, i comuni possono disciplinare le caratteristiche di fatiscenza sopravvenuta del fabbricato, non superabile con interventi di manutenzione;
