Il germe
Lunghi capelli e barba grigi: Nunzio Marcelli non è un volto che si dimentica facilmente.
Se non altro per il successo mediatico che ha avuto per le sue attività che lo hanno fatto diventare un po’ il simbolo del “pastore abruzzese”, o meglio della pastorizia abruzzese, quella capace di avere le radici salde alla tradizione e proiettarsi nel futuro.
Tant’è che qualche settimana fa è entrato anche a far parte della collezione Lego BrickHeadz del designer Franky Rebrick: un’icona, insomma, diventata tale dopo quasi cinquanta anni di marce in controcorrente, a difendere e valorizzare un settore e un’identità che in molti davano e danno per perse.
La prossima settimana, il 26 e il 27 marzo, ne parlerà a Gagliano Aterno dove ha organizzato Pastinnova, un whorkshop internazionale che porterà in Abruzzo esperti da Croazia, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Turchia, per discutere di modelli innovativi per il futuro sostenibile dei sistemi pastorali mediterranei.
Il pastore abruzzese non si ferma mai nella sua “transumanza”.
