Il Germe
Pellegrini di Pace. L’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone luogo di spiritualità e indulgenza plenaria” è il titolo dell’incontro organizzato dalla Fondazione Carispaq in collaborazione con la diocesi di Sulmona – Valva.
Durante l’incontro vi sarebbe stata una polemica circa la proprietà del rifugio su monte Morrone che ha tenuto a precisare che: “L’eremo di Sant’Onofrio non è stato mai chiuso e soprattutto non c’è nessun custode …il sito è di competenza della Diocesi e di nessun altro”. A ciò, il presidente dell’associazione Celestiniana Giulio Mastrogiuseppe avrebbe ribattuto “L’eremo è di proprietà del Comune dal 1902 lo dicono le carte catastali …”.
Una polemica incomprensibile considerato che, al di là delle carte, è di tutta evidenza la destinazione religiosa dell’eremo di Sant’Onofrio!!!!
