Oggi il Consiglio comunale si e’ riunito per l'approvazione del bilancio di previsione che delinea le linee strategiche dei prossimi tre anni.
Non sono passate le proposte della minoranza Scanno Insieme volte a dare un ulteriore taglio alle tasse ed in particolare la eliminazione dell’addizionale IRPEF. La maggioranza ha replicato che vi e’ stata una sostanziosa riduzione che abbiamo quantificato in oltre il 30% rispetto allo scorso anno.
Scanno Futura ha invece obiettato la carenza dei servizi ed in particolare quello sanitario. In merito è’ stato sottolineato dal Capogruppo di Maggioranza che si lavora per dare a Scanno il servizio strutturale H24 dell’emergenza sanitaria.
Nella discussione data in streaming (solo una parte del secondo punto all’ordine del giorno) non e’ stata riproposta la riduzione del 50% sugli immobili fatiscenti con degrado e precarietà non eliminabili con interventi di manutenzione (di cui alla legge n. 160 del 2019). Una fattispecie di fatto inesistente negli immobili dei contribuenti scannesi. Sarebbe incompatibile con la vocazione turistica di Scanno e con gli incentivi del “superbonus” che ha consentito a tutti di sistemarli gratuitamente. Non e’ stata invece presa in considerazione di aiutare i contribuenti che per loro ragioni sono impossibilitati ad utilizzare immobili.
Crediamo pertanto che occorra nei prossimi anni ridurre la spesa superflua e abbattere le imposte e l’Imu alle seconde case che sono una necessita’ per il ripopolamento del paese.
Concludiamo con il doveroso invito al rispetto di tutti nella procedura di affissione all’albo, e successiva pubblicizzazione, dell’avviso di convocazione del Consiglio Comunale.

