Il Germe
Si sta facendo luce sulle cause sulla drammatica vicenda delle due carcasse di orso bruno marsicano sono state trovate nell’invaso di Colle Rotondo, a Scanno.
Al momento sono ancora incerte le cause del decesso dei due orsi di un anno e mezzo. Dal Direttore del PNALM la conferma che la causa del decesso è per annegamento. Quello che pare certo è che non sono i cuccioli di Amarena morta nel 2023.
Resta da capire come sono entrati nella struttura.I corpi degli animali sono stati sottoposti a sequestro e saranno trasferiti presso l’Istituto Zooprofilattico di Teramo per gli accertamenti necroscopici e tossicologici necessari a chiarire le cause del decesso e se la morte è dipesa solo dall’annegamento.
L’invaso artificiale di innevamento di Scanno era già stato oggetto di interventi di messa in sicurezza da parte dell’Associazione Salviamo l’Orso nel 2021, attraverso l’installazione di quattro griglie metalliche poggiate sulle sponde dell’invaso, scivolose a causa dei teli in plastica. Le stesse, però, erano state distrutte dal peso della neve e del ghiaccio che in inverno ricopre l’invaso.
Proprio in considerazione dell’esito dei precedenti interventi le Associazioni Rewilding Apennines e Salviamo l’Orso, insieme al Parco e al Comune di Scanno, quest’ultimo responsabile della gestione dell’infrastruttura, stavano definendo gli interventi per la messa in sicurezza definitiva, che doveva necessariamente riguardare la recinzione dell’invaso, anche a tutela della pubblica incolumità, perché la stessa aveva diversi problemi di tenuta, infatti ha permesso agli orsi di superarla e accedere alle sponde, scivolando in acqua.
