2 maggio 2025

Tra folla e malori: più serpi in processione. 15 mila al Rito dei Serpari

 

Ondatv

Oltre 15 mila persone hanno preso parte questa mattina al Rito dei Serpari di Cocullo, il tradizionale appuntamento del primo maggio per il piccolo borgo della Valle del Sagittario. A fare da cornice quest’anno è stato il sole che ha incentivato la cattura delle serpi, come spiega Cristian Gravita, uno dei serpari. “Abbiamo catturato un numero più alto di esemplari e a dare un contributo rilevante è stato il clima”- spiega il giovane. Sono oltre duecento gli esemplari catturati.

 Alle 12 in punto, dopo la Santa Messa officiata dal vescovo di Sulmona-Valva Mons. Michele Fusco, la statua di San Domenico si è affacciata sulla piazza gremita ed è stata adornata dei serpenti, come prevede la tradizione. Poi la processione per le strade del paese blindato. Grande il dispiegamento delle forze dell’ordine e dei volontari. Auto incolonnate per circa cinque chilometri fino a Casale di Cocullo. “Siamo fatti di terra ma chiamati all’eternità”- ha detto il vescovo Fusco nel corso dell’omelia, alla presenza del sindaco, Sandro Chiocchio. Il rito è candidato a patrimonio immateriale dell’umanità Unesco.