Prendiamo spunto dall’articolo pubblicato sul Corriere Peligno per fare alcune riflessioni sul valore strategico che riveste la salvaguardia delle radici del nostro paese.
Chiariamo subito che la perdita del servizio scolastico la riteniamo una “catastrofe” da evitare alla nostra piccola comunità.
Una “catastrofe” che avrebbe come conseguenza anche la perdita della memoria storica del paese e dei suoi simboli identitari che la rappresentano; in primis il Costume di Scanno, uno dei patrimoni più prezioso del paese. Una comunità che con tanto entusiasmo sta sostenendo la proposta per il suo riconoscimento come bene immateriale dell’umanità dall’Unesco.Un bene quindi vivo proiettato verso l’eternita’. Perderlo sarebbe come demolire un patrimonio sinbolo della capitale “il Colosseo” e ricordarlo solo su una “foto” oppure come voler demolire il nostro “centro storico” e mantenere in vita semplicemente “gli scatti fotografici” e così via.
Foto, peraltro, che a breve saranno prodotte facilmente con “l’intelligenza artificiale”.
Il mondo reale infatti e’ ben altra cosa. Siamo pertanto consapevoli che nessuno possa immaginare di sostituire il mondo reale con le foto se del caso al contrario sono le foto che possono stimolare curiosità e interesse di vivere la realtà.
Il nostro futuro e’ nelle mani dei ragazzi che fortunatamente non hanno alcuna intenzione di abbattere il nostro simbolo più caratteristico, il Costume Muliebre di Scanno.

