Il germe
Il suo incarico è durato poco più di un anno e non è bastata l’operazione fatta ad inizio mandato, quando a dicembre scorso sequestrò quaranta telefoni cellulari dietro le sbarre: la comandante della polizia penitenziaria di Sulmona, Alessandra Costantini, è stata costretta infatti a fare i bagagli. Destinazione Prato.
Al suo posto, a guidare la penitenziaria di Sulmona, c’è ora Livio Ricchiuti, comandante proveniente da Padova e già alla guida del carcere di Castrogno di Teramo.
