Il paese vuole il riconoscimento UNESCO del nostro particolare e prezioso Costume muliebre.
La Fondazione FASTI e’ ora affiancato dalle associazioni, il Centro Sociale di Scanno, il VAS, le ACLI, la Proloco e da diversi collaboratori volontari.
Il sindaco sulla stampa ha dato atto del lavoro
che si sta facendo sempre più concretamente, con forum nelle scuole sulla vestizione e accordi per un percorso di ritessitura degli abiti.
Tantissime iniziative, che vanno nella direzione del riconoscimento del costume scannese come bene immateriale dell’UNESCO.Ora comunque e' il momento di serrare le file allargando il coinvolgimento ai “portatori d’interesse” che sono l'architrave dell’economia ma anche il mezzo per realizzare la coesione sociale scannese.
Su questo il ruolo delle Istituzione e’ molto utile dichiarando chiaramente in maniera esplicita il valore “strategico” per Scanno e per l’Abruzzo del progetto di riconoscimento UNESCO del Costume come bene culturale immateriale dell’Umanita’. UN SEGNALE FORTE E CHIARO INSOMMA.
La locandina a lato è stata fatta da una scuola di fotografia in GEORGIA…. I complimenti di Umberto d’Eramo, a KAKHA PKHAKADZE! La foto realizzata nel WORKSHOP in occasione del PREMIO OVIDIO DI ARTI VISIVE - GIUGNO 2025.La conferma che anche iniziative di BUONA FOTOGRAFIA fanno conoscere il nostro territorio nel mondo.



