Silvia Mosca, giornalista che vive a Scanno, ha intervistato Margherita. Il suo articolo è stato pubblicato sull’ANSA.
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Turisti che arrivano apposta in paese per conoscerla, amici che le portano pomodori dell'orto per farle i complimenti, compaesani che le consegnano i giornali in cui si parla di lei, telefonate da tutta Italia, oltre a decine di migliaia di like e commenti sui social: è l'ondata di popolarità che ha travolto Margherita, l'ultima donna in costume tradizionale di Scanno, nel giro di un fine settimana.
Ultranovantenne, senza smartphone né wifi, la riservata e tutta d'un pezzo Margherita è diventata in pochi giorni una star del web, influencer suo malgrado.
Sono gli altri a raccontarle del successo online, a leggerle migliaia di commenti di stima e affetto che arrivano da tutta Italia e anche dall'estero, da parte di fan che mai avrebbe immaginato di conquistare con una semplice intervista. "Ha fatto innamorare l'Italia", commenta un fotografo sotto casa sua. Il costume tipico lo indossa ogni giorno dal 1949, ed è l'ultima in paese a farlo. Affacciata alla sua finestra, a mille metri di quota nel cuore dell'Abruzzo, in un borgo arroccato dagli inverni lunghi e rigidi, Margherita osserva tutto con il suo consueto distacco ironico, in quello che definisce "il fine settimana più insolito della mia vita", anche se non riesce a distoglierla del tutto dal dolore per la recentissima scomparsa delle sue amiche di sempre, Adelia e Anna: insieme a lei, le ultime tre a indossare quotidianamente il tradizionale costume di Scanno

