27 gennaio 2026

UN MESE DOPO L’APPELLO, NESSUNA RISPOSTA: LA SOLITUDINE DI CHI CHIEDE DIRITTI

 

RETEABRUZZO

È passato più di un mese dalla denuncia pubblica, ma il calendario delle istituzioni sembra essersi fermato. Era il 21 dicembre 2025 quando Jacopo Petrocco, 33enne di Scanno, rompeva il silenzio sulle carenze strutturali dell’assistenza disabili in Abruzzo. Oggi, nel pieno del 2026, Petrocco torna a scrivere per denunciare un’assenza ancora più grave: quella del dialogo.