Da quanto ricordato dalla vicepresidente del Consiglio regionale, invece di eliminare il contributo sarebbe stato ripristinato per gli anni 2025 e 2026. Inoltre sarebbe stato anche regalato un bel aumento del 10 per cento dei canoni irrigui. Ci pare incomprensibile peraltro come sia possibile disattendere indirizzi dell’Ente regionale.
Un fatto eclatante che la dice lunga sul modo di gestire servizi pubblici per i cittadini. Tutto si risolve sempre e comunque sulle tasche dei contribuenti.

