Il mese di aprile il Responsabile dell’Area e/o il RESPONSABILE DEL SERVIZIO (continua l’enigma) precisa che con delibera n. 87 è stato approvato il progetto esecutivo con un quadro economico di importo complessivo pari a € 209.400,00 di cui soggetto a ribasso € 137.337,79.
In data 02-07-2024, la ditta TEMPUS ET OPERA SRL rinunciava ad eseguire i lavori. L’11-03-2025 si procedeva pertanto alla revoca e l’08-04-2025 si invitava la ditta Mancinelli a far avere la sua migliore offerta. Offerta pervenuta tempestivamente ed aperta il 12-04-2025 con un ribasso dello 0,25% e un importo lavori di € 136.994,45.
Cio’nonostante, con determina del 19 aprile 2025, pochi giorni dopo, il quadro economico complessivo del progetto e’ restato lo stesso pre gara, in quanto, il ribasso d’asta, destinato a varianti in corso d’opera o per nuovi lavori, è stato invece utilizzato per aumentare
gli incentivi del RUP, di norma legato al costo dei lavori.
Quello che colpisce poi e’ il ritardo di pubblicazione della determina (circa 1 anno) di affidamento dei lavori, pubblicata solo ieri che va ad aggiungersi a quello del precedente affidamento (di altri 9 mesi). Una dilazione che potrebbe comportare la necessità di una revisione dei prezzi un extra che graverebbe sulle casse comunali avendo esaurito pure i fondi del ribasso.
