7 marzo 2026

Scanno, la maggioranza si spacca. Giansante annuncia un nuovo gruppo consiliare.

Il Germe

Nell’intervista rilasciata a “il Germe”, il capogruppo di minoranza di Scanno Futura, Ciancarelli, afferma che la spaccatura della maggioranza “rappresenta la chiara dimostrazione del fallimento politico-amministrativo dell’attuale sindaco Giovanni Mastrogiovanni e della sua giunta”. In conclusione aggiunge che in un periodo di risorse significative (del PNRR) “…l’amministrazione scannese segna negativamente il passo, fallendo gli obiettivi annunciati durante la campagna elettorale…”.

 L’intervento del consigliere Ciancarelli rafforza la nostra convinzione circa la necessità  di  cogliere la grande opportunità di rilancio il paese con ingenti investimenti ora possibili anche grazie ai  sacrifici dei cittadini che hanno consentito di chiudere il dissesto con un consistente attivo.  

Articolo completo pubblicato da “il Germe”

Si apre una frattura nella maggioranza del Consiglio comunale di Scanno. 

Il capogruppo di maggioranza, Cesidio Giansante, ha rassegnato le dimissioni da tutti gli incarichi ricoperti finora, pur mantenendo il ruolo di consigliere comunale, e ha annunciato la nascita di un nuovo gruppo consiliare.

Il nuovo gruppo sarà composto dallo stesso Giansante, dal presidente del Consiglio comunale Cristian Pace e dalla consigliera comunale Tiziana Di Marco. 

Una decisione che di fatto modifica gli equilibri politici all’interno dell’assise civica.

 Sulla vicenda interviene il consigliere di minoranza Fernando Ciancarelli, già candidato sindaco, che interpreta la rottura come un segnale politico significativo. “La spaccatura del gruppo di maggioranza non è avvenuta per cause personali o riconducibili a tematiche individuali – afferma Ciancarelli – ma rappresenta la chiara dimostrazione del fallimento politico-amministrativo dell’attuale sindaco Giovanni Mastrogiovanni e della sua giunta”. 

Secondo l’esponente di minoranza, il risultato elettorale ottenuto dall’attuale amministrazione tre anni fa non sarebbe stato tradotto in risultati concreti per il paese. “Il largo consenso ottenuto allora non solo non è stato ripagato dagli amministratori, ma lascia oggi il posto a un quadro agghiacciante e avvilente, che non dà alcuna speranza per il prossimo futuro di Scanno”, sostiene Ciancarelli. 

 I tre consiglieri fuoriusciti hanno dunque deciso di costituire un gruppo autonomo, manifestando apertamente il proprio dissenso rispetto all’azione politico-amministrativa portata avanti dall’attuale governo cittadino. “In un periodo storico in cui, grazie al PNRR, sono state messe a disposizione risorse significative – conclude Ciancarelli – l’amministrazione scannese segna negativamente il passo, fallendo gli obiettivi annunciati durante la campagna elettorale”.