Esso infatti ha due fondamentali obiettivo il primo e’ di carattere interno all’Ente locale, ovvero quello di pianificare le opere garantendo la copertura finanziaria, la coerenza con il bilancio e la seconda che coinvolge anche il mercato e’ quello di garantire la trasparenza amministrativa dando alle imprese la possibilità di organizzarsi per tempo a rispondere ai bandi, evitando di conseguenza che alcuni operatori economici possa avere posizioni privilegiate.
Non a caso il triennale ed in particolare l’elenco dei lavori annuali va pubblicato contestualmente al bilancio.
Cosa va inserito nel triennale?
TUTTI i lavori di importo stimato pari o superiore a €150.000 inclusi lavori complessi, manutenzioni straordinarie e opere incompiute, basandosi su studi di fattibilità. Di eseguito un elenco esemplificativo:
Interventi Obbligatori: Lavori di importo pari o superiore a €150.000ivi incluse le manutenzioni straordinarie sopra i 150.000€.
Va da sé che un intervento sui 300 mila euro va inserito compresi i documenti con il quadro esigenziale e che soprattutto non si possa avviare l’opera senza che sia stata approvata la copertura finanziaria.
