Il Consiglio Comunale di Castel di Sangro dopo pochi giorni dall’insediamento, va spedita nel rispetto della volontà popolare e soprattutto dei loro rappresentanti in Consiglio Comunale (Corriere Peligno). Delineate le linee di governo 2026–2031, enunciate dal rieletto sindaco, che sono totalmente sovrapponibili con il programma elettorale con lo spirito di consolidare le nuove sfide con obiettivi e iniziative sempre più ambiziose. Guardando quindi alle future generazioni.
Si ipotizza infatti, con la circolazione di voci, la caduta del Sindaco senza che se intravede una concreta ragioni.
Cose già viste in passato che peraltro non hanno fatto bene al paese anzi…… Se vogliamo al momento c’è il problema opposto. Ovvero vi e’ una accesa dialettica interna all’amministrazione dove una parte vuole dare una spinta all’azione amministrativa in una visione ampia di largo respiro con investimenti importanti e strategici per il paese. Interventi che certo non si fanno in un paio di serate…..
Serve pertanto una squadra che trovi una sintesi per completare il programma di governo presentato ai cittadini. Questo e’ il ruolo della maggioranza scelta dagli elettori.
Da quando gli enti locali hanno assunto autonomia (a Scanno dal 1988) il Sindaco rimane in carico fino a quando non viene sfiduciato dalla maggioranza uscita dalle elezioni.


