Come richiamato nella delibera, il legislatore ha previsto la "tassa di soggiorno" per promuovere il territorio e per mitigare l’impatto dei flussi turistici sulla comunità residente su servizi essenziali come la gestione dei rifiuti, il recupero di beni culturali, il decoro e il trasporto pubblico.
Tra questi il servizio di raccolta dei rifiuti e’ quello che risulta maggiormente penalizzato dai flussi turistici, i cui costi gravano solo sui contribuenti che hanno immobili a Scanno.
Pertanto, poiché i flussi turistici hanno valenza generale, gli oneri del servizio di raccolta dei rifiuti andrebbero sostenuti anche con fondi del bilancio comunale derivanti da imposte di scopo come “la tassa di soggiorno”, a carico delle strutture ricettive, e l’IMU, a carico del patrimonio immobiliario.

