
Partiamo dalla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il Comune di Scanno ed il Conservatorio di L’Aquila, che prevede tra le altre cose il premio internazionale di musica “Henry Mancini” dedicato ai giovani compositori.
L’amministrazione si e’ fatto carico di dare una soluzione di continuità per la scuola dell’infanzia. Un onere aggiuntivo ai contributi che ha ridato tranquillità alle suore, genitori dei bambini ed agli addetti alla didattica.
Aggiungiamo una delle ultime iniziative con la quale e’ stata determinata la ripartenza dello storico polo sportivo della piana del lago.
L’auspicio ovviamente che sia come diceva il grande Nino Manfredi “Fusse che fusse la vorta bbona”.
Il che ha consentito di avviare un primo passo verso la riduzione delle imposte e delle tasse. Un percorso doveroso dopo i decenni di sacrifici fatti dai cittadini di Scanno e non solo.
Gli uffici comunali sono tornati efficienti con la copertura dei vari ruoli organizzativi.
Siamo al punto di arrivo?
Certamente no. Ma siamo nella direzione giusta. Chi si ferma e’ perduto dice un vecchio detto. Per tornare ai fasti del passato bisogna ancora pedalare tanto possibilmente tutti insieme.


