14 marzo 2025

Scuole di montagna, deroghe al numero minimo degli alunni per classi e più organico.




Il Capoluogo

I problemi delle scuole di montagna non si risolvono con incentivi al personale docente.

Serve un cambio di rotta passando dai soli incentivi per i docenti ad interventi strutturali più incisivi. Servono  infatti deroghe e più organico oltre ovviamente a strutture all’altezza dei tempi che viviamo. 

Stanno per nascere insomma “le scuole di montagna” che potranno beneficiare di una deroga al numero minimo di alunni per classe, facilitando così il mantenimento dell’offerta formativa anche in zone con una bassa densità abitativa.

La provincia dell’Aquila è piena di ‘scuole di montagna’e in questo contesto il problema maggiore è uno: non ci sono più bambini e si va verso la chiusura di diversi plessi che non riescono a sopravvivere.

Le pluriclassi in alcune realtà diventano addirittura monoclassi e, in questo modo, decade anche la qualità del servizio scolastico.

 Occorre potenziare l’organico perché permetterebbe di sdoppiare le pluriclassi, facendo lavorare gli alunni separatamente. Ricordiamo che la gente abbandona un territorio se su questo territorio vengono a mancare i servizi.