Gazzettino della Valle del Sagittario
Il lunedi del direttore della Valle del Sagittario si è focalizzato su un aspetto cruciale per salvare dallo spopolamento le piccole comunità di montagna ed in particolare sui paesi della Valle. La caduta della natalità e la migrazione dei giovani tra le cause dello spopolamento.
A Scanno il paese più popoloso, ha solo trentasette alunni che frequentano la scuola media ancorché le scuole sono chiuse negli altri paese della valle. Scanno, il piu’ isolato, avrebbe bisogno di collegamenti pubblici più efficienti con i grandi centri.
Attualmente l’unica a fermare concretamente l’esodo dei giovani è la C.r.e., l’azienda di Villalago, specializzata nella progettazione, realizzazione e manutenzione di componenti di sistemi elettronici ed elettro-meccanici, che occupa diplomati e laureati.
La regione Abruzzo ha attivato qualche incentivo con esiti non incoraggianti in quanto non hanno avuto il giusto respiro per attrarre giovani; i quali andrebbero accompagnati dal decentramento di alcuni servizi in loco volti a creare posti di lavoro. I nostri centri insomma restano sempre piu’ isolati.
Siamo infatti sempre piu’ convinti che il ripopolamento delle aree interne vada di pari passo con lo svuotamento delle metropoli diventate nel tempo sempre piu’ caotiche. Un processo che non riesce a partire anche per la carenza di mobilità e di servizi che nel tempo sono stati sempre piu’ concentrati nei grandi centri. Un sistema concentrato sulle aree metropolitane che allo stato non tocca l’Abruzzo (se non marginalmente) il che di conseguenza va a penalizzare in primis le nostre piccole comunità di montagna.
Si auspica che partendo dal nostro paese si possa stimolare una inversione della strategia sin qui portata avanti dagli Enti sovraccomunali!

