“Scanno, Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto per un nuovo modello di sostenibilità e rigenerazione culturale, promuovendo arte e responsabilità collettiva.
Un progetto culturale e artistico, ispirato all’opera di Michelangelo Pistoletto, che ambisce a diventare un punto di riferimento per la rigenerazione territoriale.
Oltre a promuove l’arte il progetto, che prende spunto dall’opera Pistoletto figura di spicco nel panorama artistico contemporaneo, si propone anche di costruire una comunicazione solida e duratura con il territorio.
Il Terzo Paradiso, rappresentato da tre cerchi interconnessi, simboleggia l’equilibrio tra natura e artificio, presentando una visione di una società che può evolvere in armonia con l’ambiente. Con questo progetto, il noto artista intende dare vita a spazi che stimolino riflessioni sul nostro impatto sul mondo.
La responsabilità collettiva è infatti un tema ricorrente nelle opere di Pistoletto,ponendo l’accento sul ruolo di ciascuno di noi nella creazione di un futuro sostenibile.
L’impatto artistico e culturale su Scanno
Scanno ha una lunga tradizione di attrazione verso artisti e fotografi di fama, come Henri Cartier-Bresson e Gianni Berengo Gardin. Le loro opere, recentemente illustrate nella mostra “Diario Notturno” al MAXXI dell’Aquila, testimoniano l’appeal del borgo.
La collaborazione tra l’amministrazione comunale e la Fondazione Pistoletto ha già dimostrato di voler dare nuova vita a questo patrimonio. L’arte diventa, così, un mezzo per esplorare sinergie tra sostenibilità e creatività.
La presenza di artisti è fondamentale per stimolare discussioni su come integrare arte e natura in un contesto contemporaneo, creando così spazi vivibili dove l’estetica incontra la responsabilità ambientale.
Il progetto “Scanno, Terzo Paradiso” e’ quindi una opportunità per il rilancio del paese e delle sue tradizioni e specificità.


