18 aprile 2025

L'opera 'Terzo Paradiso' di Pistoletto approda a Scanno

ANSA

Presidente Pomilio Blumm
Progetto di Pomilio Blumm, fondazione Cittadellarte e Comune


L'opera 'Terzo Paradiso' dell'artista di Biella Michelangelo Pistoletto (candidato premio Nobel), già protagonista di numerose installazioni in diverse parti del mondo, dal Louvre a Parigi al Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra, verrà realizzata anche a Scanno (L'Aquila).

Per Scanno, l'artista ha sviluppato un progetto site-specific che integra l'opera nel paesaggio e ne fa il motore di una più ampia iniziativa di rigenerazione territoriale e culturale. 

Il progetto, intitolato 'Scanno, Terzo Paradiso' è a cura della Fondazione Pistoletto-Cittadellarte con il sostegno del Comune di Scanno e dell'agenzia di comunicazione Pomilio Blumm.

Domani, sabato 19 aprile, sarà annunciato a Scanno, alle 10.45 nell'auditorium Giudo Calogero (ex Anime Sante), per poi essere presentato ufficialmente a Venezia in occasione della Biennale di Architettura. 

Giuliana Setari Carusi sposa a Scanno

All'incontro di sabato interverranno Giuliana Setari Carusi, presidente della Fondazione Pistoletto - Cittadellarte; Serena Tarquini Pomilio, socio onorario della Fondazione FASTI (Fondo Abito Scanno Tradizione e Innovazione); Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm. Oltre a loro, in collegamento, ci saranno Nicola Di Battista, architetto, critico, giornalista e docente universitario e João Ferreira Nunes, architetto del paesaggio e docente all'Università di Mendrisio, già professore ad Harvard.

Ad introdurre il progetto sarà il Sindaco di Scanno, Giovanni Mastrogiovanni, con la moderazione della giornalista Silvia Mosca. 

 L'iniziativa si propone di valorizzare l'identità, il patrimonio naturale e culturale del borgo, noto per aver attratto nel corso del Novecento celebri fotografi come Henri Cartier-Bresson, Mario Giacomelli, Hilde Lotz-Bauer, Gianni Berengo Gardin, Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna. I loro scatti hanno reso Scanno celebre nel mondo e testimoniano il legame profondo tra il paese e il linguaggio dell'arte.