16 settembre 2025

FUSIONE COMUNI: IN ABRUZZO ZERO, IN ITALIA 144. CASO VALSAMOGGIA IN EMILIA, “VANTAGGI E INCENTIVI”


Abruzzoweb

di Filippo Tronca

DALLO STATO 2 MILIONI EURO L'ANNO AGGIUNTIVI, 

DA REGIONE 700.000 EURO

ORA più  efficienza e competitività.  Piano piano scomparsi Campanilismo e Particolarismo.

E’ quanto ha detto in una intervista, MILENA ZANNA, Sindaco di un Centro in provincia di Bologna nato nel 2014 dall’unificazione di cinque amministrazioni.

In Abruzzo c’è però un solo caso di fusione, in itinere, che dovrebbe arrivare a compimento nel 2027, e che riguarda Pescara, Montesilvano e Spoltore, ma con forti resistenze in atto e grandi ritardi accumulati rispetto al referendum del 2014. Per il resto ci sono comuni montani anche di poche decine di abitanti ed elettori, soggetti a inesorabile spopolamento, arroccati nel loro campanile, dove anche le elezioni perdono di senso (vince la famiglia e cerchia parentale più numerosa).


Una situazione disarmante che paghiamo  a caro prezzo con infrastrutture strategiche ferme, servizi onerosi ridotti, con investimenti ridotti al lumicino e con un progressivo spopolamento delle aree interne.