
Nuove opportunità offerte dalla riforma del Terzo Settore agli Enti locali. E’ infatti previsto un nuovo sistema di relazioni, “trasparente” e "paritario pubblico/privato”, che consente agli Enti locali di beneficiare di una rete collaborativa basata sul principio costituzionale della “sussidiarietà”
Superate le antiche modalità “a controllo pubblico”, spesso onerose e inefficienti, ora la partecipazione alle fondazioni ETS (limitata a “scopi privati”) e’ subordinata al rispetto di specifiche condizioni da verificare caso per caso (vedi allegato), quindi in un quadro giuridico da consolidare.
Tra le novità più interessanti registriamo la facoltà offerta aiComuni di stipulare “convenzioni e accordi” con le fondazioni ETS (Ente del Terzo Settore)anche per l'implementazione di progetti di interesse pubblico. Una grande occasione da cogliere per la realizzazione del progetto di salvaguardia del “Costume” promosso dalla Fondazione FASTI ETS e sostenuto dal Comune di Scanno.
Un rapporto condiviso con una “convenzione” che oltre ad essere pienamente legale e trasparente e’ un indispensabile strumento per sprigionare quelle sinergie utili e necessarie per perseguire le finalità dello stesso progetto.

