17 gennaio 2026

Le novità del rapporto Enti del terzo settore e Enti locali. Più regole e trasparenza.

Proseguono le evoluzioni della riforma del no-profit. Per gli Enti del Terzo Settore (ETS)si va rafforzando il rapporto privilegiato con i Comuni, sempre più stretto e strutturato attraverso l’amministrazione condivisa (co-programmazione e co-progettazione).

Con esso viene superato il modello di mero appalto a favore della compartecipazione della definizione congiunta pubblico/privato dei bisogni e delle soluzioni da attuare sul territorio. 


Un rapporto di collaborazione dove l'Ente pubblico fornisce le risorse e gli ETS (riconosciuti o meno)  svolgono le attività, seguendo principi di trasparenza e responsabilità  definiti dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs 117/2017) e dal Codice dei Contratti Pubblici.


Il rapporto di co-programmazione, co-progettazione prevede necessariamente di specificare durata, modalità di intervento e verifica del rapporto. 
Diversamente dalle altre associazioni gli Enti del Terzo Settore devono seguire le regole del Codice del Terzo Settore e i connessi adempimenti, ottenendo in cambio specifiche agevolazioni.

La possibilità di stipulare Convenzioni (Art. 57 Cts), il modello principale di rapporto, nel quale l’Ente locale si impegna a fornire risorse (economiche, spazi, ecc.) e l'ETS/associazione si obbliga a svolgere determinate attività. Le convenzioni devono definire chiaramente durata, modalità operative, coordinamento dei volontari, e criteri di verifica della qualità e interruzione del rapporto. 

Possibilità di attivare Co-programmazione e Co-progettazione (Art. 55 Cts)  con l’Ente locale ovvero attivare gli strumenti più avanzati di collaborazione per la definizione e realizzazione di progetti, che superano il semplice affidamento di servizi, coinvolgendo l'ETS nella fase di ideazione e pianificazione. 

Gli Enti locali possono affidare servizi agli ETS seguendo le regole del Codice dei Contratti Pubblici, in armonia con le disposizioni del Codice del Terzo Settore, specialmente per i servizi sociali.