ABRUZZOSERA
Il taglio di ben 26 Comuni montani abruzzesi, come riportato oggi dalla stampa, rappresenta un danno gravissimo non solo sul piano amministrativo ed economico ma anche su quello identitario e sociale.
Parliamo di comunità che custodiscono storia, tradizioni e presidio del territorio, e che invece di essere sostenute vengono progressivamente indebolite”.
E’ quanto afferma il Senatore Fina.
Le aree montane vanno sostenute per garantire sicurezza, infrastrutture e opportunità economiche. Senza le quali significa accelerare il declino di intere comunità e rinunciare a una parte fondamentale dell’identità abruzzese.
Si chiede quindi alla Regione e al Governo di fermarsi e aprire immediatamente un confronto con i territori e con i sindaci, per evitare decisioni che rischiano di produrre conseguenze irreversibili.
