D’altra parte ci pare che i punti interessati dalla sosta a pagamento riguarda sostanzialmente quattro zone (la Piazza centrale, il Piazzale della Pineta, il Lago e il parcheggio ex campo sportivo), le quali peraltro hanno diverse peculiarità.
La Piazza infatti ha una lunga fascia di “esenzione” e un numero limitatissimo di posti considerando anche riservati per legge. Per tali ragioni si potrebbe rivalutare, sotto diversi profili, la convenienza di eliminare il parcometro e tornare al disco orario, viste anche le entrate dalle sanzioni.
Negli altri tre punti i flussi invece sono sostanzialmente concentrati in periodi ben definiti per cui, in alternativa al ritorno al “tradizionale”, si potrebbe valutare l’adozione del pagamento mediante applicazioni disponibili su “smartphone” che consentono il pagamento da da remoto a minuti effettivi e la possibilità di prolungare la durata senza tornare all'auto. Una soluzione meno invasiva in assoluto (non richiede la colonnina fisica). Gli utenti inquadrano un QR Code presente su cartelli segnaletici o utilizzano un'app (es. EasyPark, Phonzie) per pagare la sosta.
Ovviamente siamo consapevoli che sono possibili tante altre soluzioni tuttavia le consideriamo utili riflessioni volte a soddisfare al meglio servizi e tranquillità della nostra comunità.
