Sarebbero le difficoltà nella gestione quotidiana e alcune criticità legate al rispetto delle regole interne ad aver spinto i responsabili della struttura che ospita i bambini e la madre della cosiddetta “famiglia nel bosco” a chiedere al Tribunale per i minorenni dell’Aquila di valutare il trasferimento del nucleo in un’altra sede ritenuta più idonea.
La richiesta è contenuta in una relazione inviata nei giorni scorsi ai giudici minorili, come riportato dai quotidiani Il Centro e dall’edizione regionale de Il Messaggero. Nel documento si evidenziano tensioni e comportamenti considerati non conformi ai protocolli della comunità, con particolare riferimento alla gestione degli accessi e degli spazi condivisi.
Al centro dell’attenzione resta il benessere dei minori. Secondo quanto emerge, sarebb
