16 maggio 2026

Montagna e aree interne, Cia presenta alla Regione un piano organico contro lo spopolamento

 “L’agricoltore deve diventare il manager agro-civico del territorio” 


L’Cia Agricoltori chiede di rimettere al centro agricoltura, allevamento, servizi e qualità della vita nei territori montani. Un passaggio insomma dalla gestione  del declino  ad una nuova visione che  renda  la montagna attrattiva per giovani, famiglie 
Tra le proposte avanzate pone il sostegno alla zootecnia estensiva e di montagna con incentivi legati alle filiere corte e ai marchi territoriali, per garantire reddito agli allevatori e contrastare l’abbandono dei pascoli. 

Centrale anche il recupero dei terreni agricoli abbandonati, con un piano straordinario destinato a restituire superfici coltivabili ai giovani e a chi decide di investire nelle aree interne. 

Inoltre propone  di riconoscere economicamente il lavoro degli agricoltori nella manutenzione del territorio, attraverso veri e propri contratti di manutenzione territoriale per attività di difesa idrogeologica, gestione forestale e cura del reticolo idrico.Grande attenzione anche alla multifunzionalità agricola.