1 giugno 2026

Antonio D’Alessandro, lo scultore emigrante che ha dato un volto alla memoria di Scanno

 VIDEO CHE RICORDA L’ARTISTA

Ci sono artisti che lasciano opere. E ce ne sono altri che lasciano segni, impronte che diventano parte dell’identità di un paese. 

Antonio D’Alessandro appartiene a questa seconda, rarissima categoria. La sua storia personale — fatta di emigrazione, lavoro, nostalgia, talento e un amore mai interrotto per Scanno — si intreccia con quella delle sue, oggi simboli riconosciuti della comunità. La “Donna in costume” e il “Pastore” non sono soltanto due opere d’arte: sono due capitoli della stessa narrazione, quella di un popolo che ha costruito la propria bellezza attraverso sacrifici, transumanza, lavoro, emigrazione e resilienza.