15 giugno 2026

Scanno ad un bivio. Continuità amministrativa o ritorno al passato!

La ricomposizione della maggioranza uscita vincente alle elezioni del 2023 sempre più problematica.  Dall’intervista al Sindaco del  giornale la Foce emerge che    “ …desta più di qualche perplessità sotto il profilo umano e fiduciario…”  il rapporto con il nuovo gruppo “Scanno per sempre”. Il che lo porterebbe a rivolgere un appello a tutti i consiglieri per   … un confronto costruttivo nell’esclusivo interesse del paese …”.

Non siamo quindi di fronte a visioni diverse o contrasti programmatici anzi il nuovo gruppo si e’ costituito per dare vitalità all’azione amministrativa già condivisa. 

La domanda viene spontanea: proseguirà il percorso amministrativo?


Consiglio comunale Scanno
Al momento in consiglio comunale  c’e’ 
solo un “voto contrario”. Pertanto gli altri 10  membri del Consiglio sostengono in vari modi le deliberazioni della maggioranza.  Scanno per sempre, con l’astensione, in attesa di confronto interno alla maggioranza mentre  “Scanno insieme”per scelta politica, disertando il consiglio comunale; peraltro  ininfluenti sulle decisioni.

Tutti  i provvedimenti (inclusi quindi quelli economici determinanti per la vita dell’amministrazione) sono tutti passati con i voti di astensione di Scanno per sempre”. Ciò in coerenza  con l’impegno assunto alla luce del sole,   ovvero  in consiglio comunale e in una  pubblica manifestazione con i cittadini.  

Io conto!!??
Non si può dire certo  che la maggioranza  non abbia i voti per governare anzi
al momento, infatti al sostegno scontato di “Scanno per sempre” si è aggiunto d’incanto l’appoggio esterno di “Scanno insieme”. La maggioranza si e’ quindi liberata di una scomoda  “spina nel fianco”.

Si deve dedurre che la quasi totalità dei consiglieri vuole  con forza che   l’amministrazione Mastroggiovanni vada alla scadenza naturale. In tale situazione il Presidente della Francia  (ovviamente con i dovuti distinguo)  ha raccolto il messaggio e dato incarico per la ricostituzione del governo “con la maggioranza scelta dai cittadini”.

In un tale contesto anche da noi non si può prescindere da una doverosa verifica all’interno della maggioranza uscita dalle urna!
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