Bocciato l’assestamento di bilancio con sei voti contrari e cinque favorevoli.Il sindaco perde la maggioranza e apre alla possibilità di lasciare l’incarico: ora la parola passa anche al prefetto.
Il sindaco Giovanni Mastrogiovanni non esclude di rassegnare le dimissioni, aprendo di fatto la strada alla fine anticipata della consiliatura. Infatti il termine del 31 luglio pv per l’approvazione del bilancio non e’ perentorio, quindi non comporta automaticamente lo scioglimento del consiglio comunale.
La procedura prevede infatti che il prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, assegni al Comune un termine di venti giorni per provvedere all’approvazione dell’atto.
Qualora il consiglio non dovesse riuscirci, sarà nominato un commissario ad acta incaricato di predisporre e approvare il provvedimento contabile necessario a garantire gli equilibri di bilancio.
Sul piano amministrativo esiste dunque una soluzione prevista dalla normativa, ma il nodo resta esclusivamente politico.
