https://www.corrierepeligno.it/ - Era il 2022 quanto questo articolo del Corriere Peligno annunciava la nascita di una nuova realtà associativa, F.A.S.T.I. (acronimo di Fondo Abito Scanno Tradizione e Innovazione) volta a promuovere attività culturali e sociali di custodia e valorizzazione dell’abito scannese da sempre considerato il simbolo dell’Abruzzo nel mondo.
L’obiettivo dichiarato dalla Fondazione era quello di far diventare il Costume di Scanno patrimonio dell’Unesco per trasmetterlo alle generazioni future.
Nei primi mesi del 2023 la fondazione Fasti, tramite Notaio, ottiene l’iscrizione al Runts (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) acquisendo la natura giuridica di Ente del Terzo Settore per realizzare le necessarie iniziative di sostegno del percorso di riconoscimento Unesco del nostro caratteristico Costume come patrimonio dell’umanità avviato con delibera Consiglio del Comune di Scanno.
Lungo il suo breve ma intenso percorso (poco meno di quattro anni) tante sono state le iniziative, eventi e progetti che sono stati messi a terra con il sostegno della Fondazione Carispaq e dalla BCCC di Scanno.
Iniziative che hanno interessato Scanno ma anche la capitale della cultura 2026 l’Aquila, quest’anno, e negli anni scorsi: Pescara e Chieti e la Capitale di Roma presso il,Campidoglio.
Il lavoro svolto ha avuto ora il sostegno della Regione Abruzzo che apre le porte per una candidatura Nazionale.
Candidatura Abito muliebre tradizionale di Scanno a Patrimonio Culturale Immateriale Unesco, Santangelo: “La Regione Abruzzo darà il suo ampio sostegno a una candidatura che coinvolge tutta la comunità di Scanno”.

