21 agosto 2026

Investire sulla nostra comunità di montagna per costruire un futuro

Basta sacrifici per i cittadini scannesi




La messa a disposizione della  regione Abruzzo di oltre 2,2 milioni di euro per sostenere le famiglie rappresenta un segnale importante e va nella direzione giusta. Ma, per le comunità di alta montagna, questo intervento da solo non può bastare (Ondatv).

E’ infatti necessario compiere un passo ulteriore e mettere al centro delle politiche pubbliche il ripopolamento delle aree montane, considerandolo una vera priorità strategica. I nostri territori vivono da anni una condizione di crescente fragilità: spopolamento, riduzione dei servizi e una progressiva perdita di opportunità per le nuove generazioni.  
Gli ultimi decenni, a partire dal 1998, hanno dimostrato quanto i cittadini e le comunità abbiano dovuto sostenere sacrifici enormi per contribuire al risanamento dei bilanci comunali nonostante il
 commissario che, peraltro, non ha dato  una concreta risposta alle difficoltà. 



Per questo occorre, nel pieno rispetto dei ruoli, 
garantire continuità alle amministrazioni, mettendole nelle condizioni di programmare, investire e rispondere concretamente ai bisogni dei cittadini. 
Tutto ciò per restituire un futuro ai nostri territori che non può essere affidato all’emergenza o a interventi frammentari. 


A tal fine occorre mettere a terra la  
programmazione 
e la strategia condivisa in modo da poter guardare con fiducia al futuro difendendo il  patrimonio sociale, culturale e ambientale del Paese. 
E soprattutto investendo sulle future generazioni, affinché possano continuare a vivere, lavorare e costruire il proprio futuro nei luoghi che hanno ricevuto in eredità.