Assestamento di bilancio, la mancata approvazione non comporta l’immediato scioglimento del Consiglio comunale.
La normativa prevede infatti un iter preciso. In caso di inadempienza, il prefetto diffida il Consiglio comunale ad approvare l’atto entro un termine prestabilito, generalmente pari a 20 giorni. Solo decorso inutilmente tale termine può essere nominato un commissario ad acta, chiamato a esercitare il potere sostitutivo.
Il commissario può quindi approvare l’assestamento di bilancio o gli altri atti fondamentali di competenza del Consiglio, sostituendosi in via definitiva all’organo consiliare inadempiente.
Fino al momento in cui il commissario non esercita concretamente il potere sostitutivo, tuttavia, il Consiglio comunale conserva la possibilità di provvedere autonomamente all’approvazione dell’atto, sanando così l’inadempimento.
Con l’intervento del commissario ad acta prende invece avvio anche la procedura che può condurre allo scioglimento del Consiglio comunale, quale conseguenza dell’inadempimento dell’organo elettivo.
