La Quinta Provincia sarebbe davvero una risposta alla marginalità delle aree interne o rischierebbe di produrre soltanto un’altra frammentazione?
Riparte un tema sul quale tanto si è’ dibattuto nei decenni scorso ora il giornale “RETEABRUZZO” riapre una problematica mai risolta che vede il nostro territorio penalizzato. E’ sufficiente vedere che siamo isolati e fuori dai centri decisionali. Scanno rispetto alla provincia e’ lontano quanto la Roma Capitale.
E’ normale? A noi pare proprio di no!!!
Su questo serve una discussione politica seria nel mentre si continua a lamentarsi ricercando le solite “toppe” per il problema sistemico non si risolve mai.
Il nostro territorio è vivo e forte ma di fronte ad un mondo sempre più globalizzato riorganizzare i centri decisionali partendo appunto da una provincia più vicina al territorio.
È qui che la Valle Peligna dovrebbe interrogarsi perché il problema non riguarda soltanto le amministrazioni comunali ma riguarda l’intero sistema politico territoriale, i partiti, i loro dirigenti, i rappresentanti istituzionali e tutti coloro che hanno la responsabilità di costruire una prospettiva politica per questo territorio.