Corriere Peligno - sul citato giornale on line riprendiamo un appello per il ripristino della linea da Roma Termini sulla linea Roma Pescara. Conoscendo l’importanza di tale collegamento si auspiche che presto sia data una positiva soluzione.
È fondamentale mantenere il collegamento veloce delle 18:45. Il problema non è il treno, ma una linea che deve essere finalmente adeguata e potenziata».
Sulla discussione relativa al Regionale Veloce 19762 Roma-Pescara è necessario riportare il confronto sui binari della realtà e, soprattutto, delle esigenze dei cittadini abruzzesi.
Innanzitutto occorre ripristinare la partenza da Roma Termini del Regionale Veloce 19762 delle ore 18:45.Non è corretto sostenere che il collegamento sia privo di utenti o che la sua utilità possa essere valutata esclusivamente sulla base dell’attuale numero di passeggeri.
Il collegamento Roma-Pescara delle 18:45 rappresenta un servizio essenziale per lavoratori, studenti, professionisti e cittadini che terminano le proprie attività nella Capitale nel tardo pomeriggio. La partenza da Roma Tiburtina, anziché da Roma Termini, rende il collegamento meno accessibile e meno competitivo.
Se a questo si aggiungono tempi di percorrenza non competitivi e le criticità di una linea ancora in larga parte a binario unico, è evidente che il problema non può essere risolto semplicemente cancellando o spostando il servizio.
Il problema non è il treno: è la linea ferroviaria.
