Sui giovane pende, infatti, il divieto di dimora all’interno del territorio comunale, come imposto dal giudice per le indagini preliminari visto il casellario giudiziale già sporcato di una sentenza di condanna sempre per il reato di violenza sessuale. Per questo motivo, in attesa della ripresa del processo (fissata per il prossimo 22 aprile) è stato imposto al trentatreenne di stare lontano dalla città.
