ITra i brani più celebri della musica italiana degli anni Sessanta c’è “Senza luce”, interpretata dai Dik Dik e divenuta la versione italiana di “A Whiter Shade of Pale” dei Procol Harum, con il testo italiano firmato da Mogol.
La canzone racconta che dal rimpianto si può guardare avanti verso un nuovo legame. “Senza luce” e’ fortemente legato alla dimensione affettiva dopo una delusione si può accogliere una nuova relazione.
Un brano che ha cambiato il modo di vivere un rapporto di coppia che ancora oggi continua ad essere un punto di riferimento.