L’iniziativa diocesana si inserisce nel più ampio contesto della mobilitazione ecclesiale globale, richiamando l’insegnamento di San Francesco d’Assisi nel celebre Cantico delle Creature, dove l’acqua viene celebrata come «multo utile, pretiosa et casta». Un elemento biologico e spirituale irrinunciabile che oggi, tuttavia, si trova al centro di profonde contraddizioni planetarie e locali.
La risorsa idrica tra crisi climatica e nuove tecnologie