Sarebbe il caso, per evitare perdite di tempo e preoccupazioni alle famiglie, di approfondire la questione!!!???
Vediamo, con il supporto dello Studio Madera messo a disposizione sulla rete di conoscere meglio di cosa si tratta del Certificato di agibilità .
A) Immobili Ante 1934 privi di certificato di abitabilità(link)
Ua prima considerazione dello studio e’ che non è obbligatorio che gli edifici edificati ante 1934 abbiano l’agibilità, tutto ciò considerato che il tecnico comunale non ha rilevato l’obbligo imposto dal regolamento interno.
Fondamentalmente, a mio parere, non è obbligatorio che le costruzioni edificate prima del 1934 abbiano l'agibilità (o abitabilità), a meno di regolamenti, anche locali, che ne stabilissero l'obbligo.
B) Immobili realizzati tra il 1934 e il 1942 privi di certificato di abitabilità(link)
Per detti immobili nel 1942 (Legge n. 1150) vengono istituiti i Piani Regolatori Generali (PRG) e introdotto l'obbligo di licenza edilizia nei centri abitati e nelle zone di espansione della città. Nessun riferimento all'agibilità o documenti dal medesimo concetto ma chiamati in maniera differente!
Art. 31. Chiunque intenda nell'ambito del territorio comunale eseguire nuove costruzioni, ampliare, modificare o demolire quelle esistenti ovvero procedere all'esecuzione di opere di urbanizzazione del terreno, deve chiedere apposita licenza al Sindaco.
C) Immobili realizzati tra il 1942 e il 1967 privi di certificato di abitabilità(link)
Nel 1942 vengono introdotti i piani regolatori ma non c’è’ nessun riferimento all’agibilità.
Nel 1942 (Legge n. 1150) vengono istituiti i Piani Regolatori Generali (PRG) e introdotto l'obbligo di licenza edilizia nei centri abitati e nelle zone di espansione della città. Nessun riferimento all'agibilità o documenti dal medesimo concetto ma chiamati in maniera differente!

