16 settembre 2026

L’Asilo, una storia da custodire e un futuro da costruire


C’è una storia che merita di essere ricordata prima ancora di parlare di carte, certificazioni e adempimenti. È quella dell’Asilo, una struttura messa a disposizione della comunità grazie alla lungimiranza di 50 soci visionari che, molti anni fa, ebbero una grande intuizione: creare un’associazione e un luogo dedicato all’educazione dei bambini di Scanno.

Un edificio che ha ormai circa un secolo di vita e che, nel corso del tempo, ha accolto generazioni di bambini, accompagnandoli nei loro primi passi della vita scolastica. Una lunga storia nella quale, per quanto è dato sapere, non si sono registrati problemi legati alla sicurezza dell’immobile.


Proprio per questo, l’eventuale abbandono dell’Asilo non dovrebbe essere considerato una soluzione da prendere a cuor leggero. Prima di rinunciare a un luogo così importante per la comunità, appare ragionevole compiere ogni verifica necessaria e utilizzare tutti gli strumenti oggi disponibili per accertarne l’idoneità.

In questo senso, arriva una notizia positiva: abbiamo appreso che il Presidente pro tempore Eustachio Gentile ha incaricato un ingegnere di effettuare un sopralluogo, propedeutico alla relazione di idoneità richiesta dal tecnico comunale.

È un passaggio importante, perché consente di affrontare la questione sul terreno della concretezza: verificare, certificare e, se sussistono le condizioni, continuare a utilizzare l’Asilo.

La struttura non rappresenta soltanto un immobile. È un pezzo della storia di Scanno, nato dalla volontà e dall’impegno di quei 50 soci che decisero di investire sul futuro dei propri bambini. Abbandonarla senza aver prima completato tutte le verifiche tecniche sarebbe motivo di grande dispiacere per le famiglie, per i bambini e per l’intera comunità.

Oggi, dunque, non resta che attendere con fiducia l’esito del sopralluogo e la relazione del tecnico.

L’auspicio è che questa vicenda possa concludersi nel modo più semplice e positivo possibile: con una verifica tecnica che chiarisca definitivamente la situazione e permetta, qualora ne ricorrano le condizioni, di restituire serenità ai bambini, alle famiglie e a tutta la comunità scannese.

Perché custodire una storia non significa soltanto ricordarla: significa anche fare tutto il possibile perché possa continuare.