Una notizia grande per il nostro paese. L’orgoglio di vedere la Regione Abruzzo riconosce il grande valore del nostro Costume da sempre simbolo nel mondo di Scanno e di tutto l’Abruzzo. Un abito tradizione che le nostre ragazze infossano con orgoglio. Sono che danno vita e futuro al nostro Costume.
Sosteniamo il percorso Unesco c’è bisogno di tutti.
La Regione Abruzzo ha accolto la richiesta di sostegno del Comune di Scanno per la candidatura dell’abito muliebre tradizionale di Scanno: codici culturali, saperi, competenze sartoriali” alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.
Un percorso che punta a valorizzare uno degli elementi più riconoscibili della tradizione culturale abruzzese, attraverso la tutela dei saperi, delle competenze artigianali e dei significati simbolici legati all’abito tradizionale di Scanno.
Lo abbiamo fatto in occasione del riconoscimento della Transumanza e della Perdonanza Celestiniana”, afferma l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo.
Sostegno della Regione
“L’Abruzzo ha già sperimentato in più occasioni il valore del riconoscimento UNESCO come volano di sviluppo sostenibile, culturale e turistico per l’intera comunità regionale e nazionale. Lo abbiamo fatto in occasione del riconoscimento della Transumanza e della Perdonanza Celestiniana”, afferma l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo.
“L’Abito muliebre tradizionale di Scanno è un prodotto artigianale di grande rilevanza simbolica, che mette insieme elementi che attengono a più aspetti della cultura regionale abruzzese e al nostro Made in Abruzzo”.
Un patrimonio studiato anche a livello internazionale
Secondo Santangelo, si tratta di un prodotto “apprezzato e studiato a livello internazionale” e che, proprio per questo, “riceverà il massimo sostegno da parte della Regione nella promozione e nel supporto al percorso di candidatura promosso dal Comune di Scanno”.



