Non conosciamo le fonti di ReteAbruzzo. Infatti nell’articolo che riprendiamo sono state fatte delle considerazioni e affermazioni che non appaiono coerenti con la realtà.
All’inizio dell’articolo infatti viene detto che “…. le opposizioni presentano un altro conto.Definiscono Mastrogiovanni «il sindaco delle chiusure» … richiamano le vicende della seggiovia, del Premio Scanno, del premio di poesia dialettale Romualdo Parente, della scuola elementare di viale del Lago e dello storico asilo Buon Pastore….”.
A noi infatti non risulta che le “opposizioni” abbiano fatte proprie le citate vicende. Tra l’altro l’edificio dell’Associazione per l’Infanzia del Buon Pastore non ci pare sia chiuso anzi, il Presidente dell’Associazione, ha tenuto a ribadire che l’edificio è fruibile essendo pervenuta la necessaria documentazione tecnica predisposta dai tecnici incaricati dalla stessa Associazione. (viverescanno-scanno-rilancio)
Sulla costituzione dei cinque gruppi va detto che questo non ci risulta che siano stati stravolti gli equilibri in Consiglio Comunale. Infatti le opposizioni comunque sono rimaste all’opposizione e la maggioranza comunque è rimasta maggioranza (sostenuta da due gruppi).
L’unica novità infatti e’ la recente nascita del gruppo “autonomo” “Civitas Scanno” del Presidente del Consiglio, che comunque ha precisato il suo obiettivo che “rimane la tutela degli interessi di Scanno garantendo stabilità istituzionale e offrendo risposte concrete ai cittadini su temi fondamentali come lo sviluppo, i servizi e il futuro del nostro borgo”.
Una posizione politica che appare autonoma e indipendente.
