Le unioni dei comuni sono una alternativa alle fusione di comuni. Esse infatti sono costruite dai singoli enti preesistenti creando un nuovo ente amministrativo mettendo in comune risorse, personale o servizi (come anagrafe, tributi, polizia locale o trasporti). L’obiettivo e’ di rendere più effiecente la gestione dei servizi.
«Lo stanziamento di 3,1 milioni di euro per il 2027 a beneficio delle ex Comunità montane, approvato ieri dal Consiglio regionale, rappresenta un segnale importante di attenzione verso le Unioni dei Comuni e il lavoro che svolgono quotidianamente al servizio delle comunità delle aree interne».
Lo dichiara Deborah Visconti, presidente dell’Unione dei Comuni Montagna Aquilana, esprimendo soddisfazione per le risorse destinate a sostenere le attività degli enti e a rafforzare i servizi sul territorio.
«Per i nostri Comuni – dichiara Amedeo Tirabassi, assessore al Bilancio dell’Unione dei Comuni Montagna Aquilana – poter contare su risorse certe significa dare continuità ai servizi e rispondere con maggiore efficacia alle esigenze delle famiglie. Penso soprattutto alle attività rivolte ai giovani con disabilità, al sostegno all’inclusione e ai servizi scolastici: ambiti nei quali l’Unione svolge una funzione essenziale, affiancando le amministrazioni e mettendo in comune strumenti e competenze».
